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UN'ALTRA VOCE:
«Io, che sul volto porto ancora i segni delle schegge roventi, ero tornato da poco da una lunga prigionia. Tre fratelli, eravamo, tre sostegni alla vecchiezza stanca di mio padre: e un solo orrendo schianto dentro il rifugio in tre ci portò via. Ora mio padre si consola al riso dei suoi nipoti. Ma se torna il vento di guerra, chi più salva la mia gente? Maledette le macchine del cielo, se portano la strage sulla terra!»
invio: Alessandro Canzian
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